Pneumatici Auto

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Produttore

Prezzo

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Stagione

Larghezza Pneumatico

Proporzioni (altezza/larghezza)

Diametro

Indice di carico

Indice di velocità

Indice di aderenza sul bagnato

Emissione acustica


Come scegliere gli pneumatici - Guida all'acquisto

Una delle tante componenti che compongono la nostra automobile sono gli pneumatici. Questi sono anche una di quelle parti più importanti, specialmente per la sicurezza, in quanto sono il contatto diretto che il nostro veicolo ha con la strada. Data la loro fondamentale importanza, si deve prestare particolare attenzione in merito al loro stato di usura e di pressione, così da garantire le migliori prestazioni e di conseguenza i migliori standard di sicurezza.

Comparando i vari modelli e relativi prezzi, vi renderete conto che esistono pneumatici un po' di tutti i prezzi, anche se spesso questi vanno di pari passo con la loro qualità generale. Quindi non bisognerebbe mai badare a spese per gli pneumatici, ma affidarsi sempre a marchi conosciuti e sinonimo di qualità. Alcuni tra quelli più conosciuti sono Pirelli, MICHELIN, Hankook, Continental, ma esistono comunque molti altri marchi molto noti e sicuri.

Senza dubbio i brand più noti e blasonati sono migliori rispetto a marchi sconosciuti, ma comunque potete affidarvi ad un bravo gommista che vi saprà guidare verso la scelta più appropriata in base alle vostre esigenze.

Gli pneumatici corretti per ogni situazione

Altro fattore da non trascurare è quello di avere installati gli pneumatici corretti in base alle varie situazioni. Vale la pena ricordare che infatti esistono tre grandi tipologie di pneumatici: gli pneumatici estivi, quelli invernali ed i cosiddetti quattro stagioni (o all seasons utilizzando la dicitura anglosassone).

Tenete comunque presente che sul territorio italiano è in vigore l'obbligo di dotarsi di pneumatici invernali nella stagione fredda, con l'obbligo vero e proprio che scatta a partire dal 15 di novembre e termina il 15 aprile. L'obbligo prevede di avere installati degli pneumatici invernali oppure, in alternativa, di avere a bordo sul veicolo le catene. Ovviamente munirsi di pneumatici invernali, dal punto di vista della sicurezza, è la soluzione consigliata.

Come scegliere gli pneumatici corretti?

Facciamo un passo indietro. Prima di addentrarci nella distinzione tra le varie tipologie di pneumatici, vale la pena focalizzarsi su un punto cruciale, che forse attanaglia maggiormente chi tende a cambiare gli pneumatici unicamente alla fine del loro ciclo vitale piuttosto che sostituirli frequentemente per il regolare cambio di stagione, ovvero la giusta misura degli pneumatici. Sì, perché gli pneumatici non sono tutti uguali e, ancora più complicato, un'autovettura potrebbe avere omologate a libretto diverse misure di pneumatici installabili.

Partendo dal presupposto che di norma si tende a cambiare gli pneumatici senza cambiare i cerchi, ci atterremo alla misura che già viene montata dalla Casa sul modello di auto da noi scelto. Volendo sarebbe possibile anche installare misure diverse tra i vari assali, ovvero avere all'anteriore e al posteriore misure differenti, sebbene sia una pratica sconsigliata dalle stesse Case, dato che si tenderebbe ad avere dei comportamenti diversi della vettura sui due assi.

Altro fattore da considerare a questo punto è la misura. Per prima cosa, basta guardare i codici riportati sulla spalla dei propri pneumatici installati sull'auto. Troverete prima due serie di numeri, intervallate dal simbolo "/": questi due numeri indicano la larghezza e l'altezza della spalla del pneumatico. Poi trovate un altro numero preceduto dalla lettera "R", che indica il diametro in pollici. Ora, vi è un ulteriore numero che sta ad indicare il carico massimo supportato alla massima velocità, e infine una lettera che indica la velocità massima che tale pneumatico può sostenere.

Quando uno pneumatico non va più bene?

Abbiamo fatto presente in principio che, uno dei controlli da fare periodicamente riguarda il corretto stato degli pneumatici. Tra questi controlli, che andrebbero fatti di sovente, c'è la corretta pressione e anche e soprattutto il corretto stato del battistrada. Questo infatti, oltre a garantire la tenuta necessaria in condizioni di scarsa aderenza quali asfalto bagnato, ad esempio, deve avere un minimo di spessore come prescritto dal Codice della Strada.

Tale limite è prescritto in 1,6 millimetri. Per vedere con esattezza il suo stato, ci si può avvalere di un metodo piuttosto pratico e attuabile da chiunque: basta infatti una moneta da 2 Euro. Inserendola nell'intaglio del battistrada, se il suo contorno esterno argento è completamente nascosto vuol dire che si ha sufficiente battistrada; al contrario, se dovesse essere visibile, lo pneumatico è concretamente arrivato al suo fine vita e quindi necessita di essere sostituito.

Va comunque fatto presente che alcuni pneumatici presentano dei piccoli intagli che, nel momento in cui non risultino più visibili, avvisano che lo pneumatico non ha più il corretto spessore e quindi necessita di essere sostituito il prima possibile.

Pneumatici estivi

Quelli che comunemente vengono chiamati pneumatici estivi sono quei tipi di pneumatici che, per battistrada e composizione della carcassa, permettono il miglior grado di tenuta su asfalto con temperature prettamente estivi o primaverili, dunque con temperatura dell'asfalto particolarmente calda. Questi pneumatici di norma presentano un battistrada idoneo anche a far defluire l'acqua su fondo bagnato, garantendo quindi buoni standard di sicurezza anche in queste particolari condizioni.

Pneumatici invernali

All'opposto di quelli estivi, gli pneumatici invernali garantiscono le migliori prestazioni in situazioni di asfalto molto freddo, tipico appunto della stagione invernale. Come abbiamo già detto, in molte zone d'Italia vige l'obbligo di montare pneumatici invernali da novembre ad aprile circa, oppure di provvedere ad avere con sé le catene a bordo. Rispetto ad uno pneumatico estivo, si riconosce subito per il battistrada più densamente intagliato, peculiarità che gli permette di garantire una migliore tenuta su bagnato e anche su neve (seppur non a livello delle catene o dispositivi similari).

Pneumatici 4 stagioni

Gli pneumatici 4 stagioni, detti anche all seasons, sono una tipologia di pneumatici che si va ad inserire tra le due precedenti tipologie appena descritte. Rispetto agli pneumatici estivi presentano degli intagli più profondi, ma comunque meno profondi di un corrispettivo invernale. Questa tipologia di gomme è stata studiata per garantire un buon compromesso in entrambe le situazioni, garantendo performance più che accettabili sia su asfalto caldo ed asciutto tipicamente estivo, sia su asfalto freddo e bagnato tipico della stagione invernale.

Avendo questa tipologia di pneumatici installati, non si deve effettuare il cambio pneumatici ove prescritto per la stagione invernale, anche se sarebbe comunque consigliato per le migliori prestazioni che questi ultimi garantiscono su fondi freddi rispetto ai 4 stagioni. Tuttavia, possono rivelarsi la soluzione più adatta per chi abita in zone dove gli inverni non sono particolarmente rigidi e dove le estati non sono particolarmente calde.

Pneumatici anti foratura

Particolare menzione per questa tipologia di pneumatici, che sono obbligatori per quelle vetture sprovviste di ruotino di scorta, o che presentano a bordo la bomboletta di spray. Grazie alla loro particolare composizione della carcassa, permettono allo pneumatico di mantenere la corretta pressione per molti chilometri (fino a 200) andando a velocità moderata (senza superare dunque gli 80 km/h circa). Sono un'ottima soluzione al problema delle forature, anche se c'è da dire che sono eventi che succedono particolarmente di rado, seppur si tratti di un'evenienza che prima o poi a qualsiasi automobilista capita.

La scelta del corretto pneumatico

Fatte queste premesse, c'è anche da sottolineare come la corretta scelta dello pneumatico non possa essere fatta solamente in base alla sua tipologia, ovvero estivo, invernale o 4 stagioni. Vista la vastità del mercato degli pneumatici, riuscire a venire a capo della scelta corretta per la nostra auto e il nostro tipo di impiego della stessa risulta ancora più complesso e da fare con particolare perizia.

Un aspetto che andrebbe tenuto in considerazione è dove si guida più spesso la propria auto. Questo infatti è un buon espediente per scegliere il miglior pneumatico, infatti le tipologie di strade che si percorrono possono avere un impatto sia sull'usura del pneumatico, sia sulle adeguate performance che questo è in grado di offrire. La principale differenza di utilizzo che si può fare con uno pneumatico è data dalla guida in città o la guida in autostrada.

Se pensiamo alla guida in città, questa è caratterizzata da velocità contenute e da continue ripartenze da fermo, oltre a continue frenate, spesso e volentieri anche brusche. In queste situazioni, risultano particolarmente efficaci pneumatici con resistenza al rotolamento ridotta e con una lunga durata. La frenata e la ripartenza infatti sono due frangenti in cui lo pneumatico viene messo maggiormente sotto stress, e quindi possono incidere in maniera significativa sulla sua durata nel lungo periodo.

Se invece passate la maggior parte del tempo a guidare in autostrada, gli pneumatici che più si addicono a tali percorrenze devono avere altre peculiarità: In questo caso sono più indicati pneumatici ad alte prestazioni, in grado di garantire un'affidabilità maggiore ad andature sostenute tipiche delle velocità autostradali, oltre a offrire un maggiore comfort durante il viaggio. In tal senso potrebbe anche essere interessante affidarsi ai decibel di rotolamento che vengono dichiarati dalla casa, anche se oramai gli abitacoli delle moderne vetture sono particolarmente insonorizzati.

Ad ogni tipologia di veicolo il suo pneumatico

Altro fattore che conviene considerare è la tipologia di veicolo che si guida. Anche in questo caso, in base alla tipologia di veicolo, le esigenze di pneumatici sono diverse, e di conseguenza la loro costruzione e tipologia di carcassa differisce parecchio da pneumatico a pneumatico.

Prendiamo ad esempio un'auto sportiva, questa avrà bisogno di una tipologia di pneumatico che differisce molto dalle caratteristiche che deve offrire uno pneumatico idoneo per un'utilitaria. E non solamente per quanto riguarda le dimensioni del battistrada e dalla tipologia di intagli, ma anche per la costituzione stessa della carcassa. Allo stesso modo, un veicolo a quattro ruote motrici, come un mezzo fuoristrada, avrà a sua volta bisogno di uno pneumatico con caratteristiche ancora diverse dalle due precedenti tipologie di vetture.

Entrando più nel dettaglio possiamo dire che per un'auto sportiva, quindi caratterizzata da una guida più reattiva e potenze elevate, deve essere montato uno pneumatico che garantisca una altissima tenuta su strada, sia sull'asciutto sia sul bagnato. In più, deve garantire una eccezionale tenuta in curva.

Invece, per quanto riguarda un'utilitaria, gli pneumatici migliori sono quelli in grado di offrire performance a tutto tondo, senza particolari esigenze di tenuta estrema in particolari condizioni, date le prestazioni decisamente ridotte. Infine, per quanto riguarda un veicolo 4x4, gli pneumatici dovranno presentare caratteristiche che permettano un utilizzo fruttuoso sia su strada sia in fuoristrada, a meno che tale veicolo non venga utilizzato esclusivamente in una o nell'altra situazione.

Tipologie di battistrada

Scegliere il battistrada è un altro elemento da non trascurare. Difatti, è soprattutto questo che permette di avere le migliori prestazioni possibili nelle varie situazioni che si possono incontrare nell'utilizzo di tutti i giorni, e non solo. Possiamo racchiudere tre grandi tipologie di intaglio del battistrada: simmetrico, asimmetrico e direzionale.

Uno pneumatico si dice simmetrico quando presenta lo stesso disegno degli intagli su entrambi i lati del battistrada. Queste tipologie di pneumatici sono perlopiù indicate per vetture utilitarie o che comunque non richiedono performance eccezionali di tenuta, adatte all'utilizzo quotidiano senza grandi velocità.

Gli pneumatici asimmetrici invece presentano un diverso disegno sui lato del battistrada: meno intagliati all'esterno per garantire miglior tenuta in curva e su fondo asciutto, mentre sono più intagliate all'interno per garantire il deflusso dell'acqua.

Infine, gli pneumatici direzionali, studiati prettamente per auto ad alte prestazioni, con una particolare struttura degli intagli dalla caratteristica forma a freccia convergente verso il centro. La singolare forma degli intagli favorisce il deflusso dell'acqua all'esterno del pneumatico, offrendo performance di tutto rispetto sull'acqua. C'è da dire però che tendono a divenire rumorose col tempo, e quindi è necessario provvedere alla pratica dell'incrocio degli pneumatici, così da favorire un consumo regolare e ridurre la loro rumorosità.

Conclusioni

Una volta tenute a mente tutte queste caratteristiche, si può procedere ad una ricerca approfondita del miglior pneumatico per la nostra auto, valutando il miglior prezzo tra tutte le offerte disponibili, senza tuttavia arrivare a compromessi tra prezzo e qualità generali.

Come già detto all'inizio, gli pneumatici sono un particolare talmente importante che non permette di risparmiare a dispetto della qualità costruttiva. La sicurezza va assolutamente al primo posto, quindi meglio spendere qualche Euro in più per uno pneumatico di marchi come ad esempio Bridgestone, Goodyear, o NANKANG, che offrirà performance migliori rispetto ad uno più economico di un marchio magari sconosciuto e del quale non si è in grado di garantire l'affidabilità, sia sul breve che sul lungo periodo di utilizzo.