Bonus TV: di cosa si tratta e come richiederlo

by Prezzolandia |

La rivoluzione nel mondo televisivo italiano porterà a un graduale cambiamento che si completerà nel 2022.

In questo anno di transizione è necessario sostituire la tv con una che permette la visione delle nuove modalità di trasmissione del segnale del digitale terrestre, che sarà il DVB T2. Il passaggio al nuovo standard consentirà un miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione e il rilascio delle frequenze in banda 694-790 MHz, la cosiddetta “banda 700”, per i servizi mobili 5G.

Il governo italiano ha deciso quindi di stanziare un bonus televisori, che è partito il 23 agosto, per agevolare la compra vendita dei nuovi apparecchi.

Sono stati concessi 250 milioni, somma che potrebbe essere incrementata in base alla domanda della popolazione. Il ministero dello sviluppo economico (MISE) ha disposto due diversi incentivi cumulabili tra loro: un bonus sull’acquisto e uno sulla rottamazione

I due bonus hanno requisiti diversi: mentre quello per la rottamazione può essere richiesto da tutti, il bonus sull’acquisto è accessibile solo a chi possiede un Isee inferiore a 20.000 euro.

Bonus rottamazione

Il bonus rottamazione TV consiste in uno sconto del 20%, fino a un massimo di 100 euro, sul prezzo di acquisto di televisori compatibili coi nuovi standard di trasmissione del digitale terreste.

Per beneficiare del bonus non ci sono limiti Isee. I requisiti sono:

  • apparecchi tv acquistati prima del 22 dicembre 2018 che non risultano più idonei ai nuovi standard tecnologici di trasmissione;
  • essere in regola col pagamento del canone Rai (nel caso degli over 75, esenti, questo requisito non viene richiesto);
  • rottamare un televisore acquistato prima del 2018, e quindi incompatibile con i nuovi standard di trasmissione;
  • avere la cittadinanza italiana.

Se vuoi accedere al bonus devi fare domanda compilando un apposito modulo in cui autocertifichi di essere in possesso dei requisiti prestabiliti; devi poi farlo controfirmare dal rivenditore o da un addetto del centro di raccolta e consegnarlo al momento dell’acquisto.

Hai due modalità diverse di rottamazione: puoi consegnare l’apparecchio al rivenditore al momento dell’acquisto, oppure puoi portarlo presso un’isola ecologica autorizzata.

Richiesta bonus 

Per ottenere l’incentivo devi presentare al venditore un modulo compilato dichiarando di essere in possesso dei requisiti necessari e che nessun altro componente del tuo nucleo familiare abbia già usufruito del bonus TV. Al momento dell’acquisto devi poi esibire un documento di identità valido e il codice fiscale.

Il bonus è utilizzabile sia in negozi fisici sia online, per cui puoi procedere con l’acquisto del nuovo televisore anche tramite e-commerce.

Test per capire se un televisore è compatibile con il DVB-T2

Il bonus tv può essere utilizzato esclusivamente per acquistare TV compatibili con DVB T2, decoder e apparecchiature per il cavo (anche TivùSat).

Per sapere se un televisore supporta la trasmissione del nuovo segnale del digitale terrestre devi semplicemente eseguire un breve test digitando 100 (opzione Rai) o 200 (opzione Mediaset) dal telecomando della tua tv; concluso il test se non c’è ricezione di segnale e quindi compare una schermata ad hoc, significa che il televisore non è abilitato al digitale terrestre che sta arrivando e quindi bisogna cambiare tv

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Il calendario del passaggio al nuovo digitale terrestre

Il passaggio alla nuova modalità di trasmissione non ha un giorno prestabilito in tutta Italia ma sarà graduale. Il Governo ha stabilito un vero e proprio calendario diviso per regioni.

  • Dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell’area 1A – Sardegna.
  • Dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell’area 2 - Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell’area 3 - Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza.
  • Dal 1° marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell’area 4 - Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche.
  • Dal 1° maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell’area 1B - Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.